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sabato 5 febbraio 2011

Alfa Romeo: la nuova Giulia avrà la trazione posteriore?

Da sempre Alfa Romeo e trazione posteriore sono un binomio che rievoca vittorie, sportività e il vero dna della casa di Arese. Dalle ultime notizie questo binomio potrebbe tornare ad essere una piacevole realtà per gli appassionati del biscione. Sembra infatti che negli Stati Uniti si stiano testando in gran segreto alcuni prototipi della nuova Alfa Romeo Giulia a trazione posteriore e integrale, costruite sul nuovo pianale C-wide, derivato da quello adottato dalla Giulietta. Il pianale C-evo della Giulietta, progettato completamente in Italia, è modificabile in molte sua parti. Infatti oltre a poter essere allungato ed allargato è predisposto per la trazione integrale, offrendo così la possibilità di adottare la trazione posteriore

Il corriere della sera da la notizia per certa, affermando:

«Non si sa ancora dove verrà costruita, ma l'Alfa Romeo Giulia, che arriverà sul mercato nel 2012, nascerà sicuramente con la trazione posteriore»

La notizia, se fosse confermata anche dai vertici Alfa Romeo, non farebbe altro che esaltare gli appassionati di Alfa ed andrebbe ad aggiungersi alla splendida notizia già confermata dell'Alfa Romeo 4C GTA. Questo dimostra che in Alfa Romeo vi è un grande impegno nel voler riportare l'immagine del biscione in alto, facendo seguire i fatti alle parole. 

Va detto però che pur riconoscendo la bontà del pianale C-evo, non è così semplice ottenere un pianale a trazione posteriore partendo da un pianale progettato per la trazione anteriore e integrale. Questo perchè per ottenere un pianale adatto alla trazione posteriore, si dovrebbe modificare quasi tutto il pianale attuale all'anteriore, al posteriore e nell'abitacolo, creando a tutti gli effetti una nuova piattaforma.
Tutto questo senza contare le modifiche da apportare a motori e cambi per essere disposti longitudinalmente e alle modifiche da apportare all'abitacolo per fare spazio a questi ultimi. Come si può notare quindi, non è così semplice ottenere la trazione posteriore da un pianale che è stato progettato per la trazione anteriore e integrale.

Una ipotesi più plausibile potrebbe essere che le vetture oggetto di questi test in America siano in realtà dei "muletti" (vetture camuffate) della futura ammiraglia di Alfa per il segmento E erede della 166, che sarà basata sul pianale rivisto della nuova Chrysler 300, il quale è progettato per ospitare la trazione posteriore. Questo spiegherebbe il perchè della trazione posteriore su vetture Alfa oggetto di test, ma sono solo supposizioni per ora.

Come avrete notato, la notizia è davvero difficile da confermare per il momento. La cosa davvero importante è che la futura Alfa Romeo Giulia sia priva di difetti ed errori, soprattutto per il nuovo mercato in cui andrà ad inserirsi. Infatti la Giulia sarà commercializzata anche negli Stati Uniti, ritornando dopo un lungo periodo di assenza. Per questo motivo Alfa non può permettersi di sbagliare una vettura così importante nel suo ritorno nel nuovo continente e in quello che molto probabilmente sarà il suo principale mercato nel mondo.

Fonte|Corriere
Foto originale|Autoexpress

2 commenti:

  1. bellissimo questo fotoshop!! forse più dell'originale direi

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  2. spero tanto che la nuova Giulia sia simile a questo photoshop...sarebbe un sogno...mamma mia che bella macchina...

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