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domenica 14 novembre 2010

Delusione Ferrari ad Abu Dhabi: quali sono stati gli errori?


La scuderia di Maranello ha perso il mondiale piloti di formula 1 nel gran premio di Abu Dhabi. Forte è la delusione, ma il muretto ha molte responsabilità. Fernando Alonso ha fatto tutto quello che poteva, ma di fronte a scelte sbagliate e a circuiti che non lasciano spazio a sorpassi, diventa difficile dare il massimo. Ecco le nostre considerazioni. Gli appassionati del cavallino accendono (giustamente) i dibattiti.


Premessa
Un mondiale è stato perso. Ma in che modo? 
Ricordiamo tutti la delusione del GP Brasile 2008, quando Felipe Massa perse il titolo per un solo punto. In quella occasione, se dimentichiamo gli errori commessi dalla scuderia Ferrari durante l'anno in molti tracciati (come Singapore...), all'ultimo gran premio tutto ha funzionato a dovere: pit-stop, strategia, auto, velocità. Un mondiale perso si, ma con le giuste tattiche e dando il massimo.

Oggi abbiamo assistito ad un GP con molti errori di gestione e valutazione da parte della scuderia di Maranello. Da appassionati, crediamo  che tutti siano rimasti un po straniti dalla decisione di far rientrare Felipe Massa ai box, pur sapendo (anche da casa...) che il distacco non consentiva a Felipe di rimanere davanti a Webber.
Abbiamo visto anche come Webber abbia superato con estrema facilità Alguersuari (Toro Rosso) mentre Felipe, pur essendo molto vicino, abbia faticato per tutta la corsa. Non vogliamo insinuare che la Toro Rosso abbia dato strada a Webber, ma è molto strano che tutte le auto si facciano superare con facilità da qualsiasi marca, ma con la Ferrari negli specchietti rendano la vita molto più difficile. Ma è un discorso che lascia il tempo che trova.


Tattica errata
Crediamo però che tutti da casa, non abbiano capito affatto la tattica adottata per Fernando Alonso. Abbiamo esultato all'uscita dei box, quando la Ferrari dello spagnolo si è ritrovata davanti alla Red Bull di Webber, ma pochi attimi più tardi ci siamo resi conto che finchè si rimaneva undicesimi il mondiale non si poteva vincere, soprattutto dietro a monoposto non facili da superare, complice anche il circuito. 


A nostro parere, si doveva ragionare su chi si trovava in prima posizione e come far arrivare minimo 4° Alonso, non fare la corsa basandosi su chi aveva più punti dopo il pilota spagnolo e in quel momento era in 13° posizione. 
Il mondiale è stato perso per decisioni sbagliate, non per un'auto o un pilota che non svolgevano il loro dovere, anche perchè i tempi sul giro della Ferrari erano in linea con le McLaren o poco meno. Va detto però che di queste decisioni sbagliate la gente parla, e sa che non sono le prime decisioni sbagliate prese dal muretto della rossa. A fine corsa anche il più positivo e tenace dei piloti, Fernando Alonso, era molto arrabbiato e provato.


Immagine del Team
Inoltre siamo stanchi di sentire i responsabili Ferrari scusarsi, o nel peggiore dei casi farsi prendere in giro da regolamenti o team (come auto progettate non da regolamento, sospensioni non consentite, deflettori non a norma, ecc...). Se Ferrari progetta un pezzo per la monoposto che in FIA o altri team giudicano irregolare, il gran premio successivo la Ferrari sostituisce il pezzo. Se altre squadre corrono con un'auto fuori regolamento, lo fanno per 6 gare finchè la FIA non prende una decisione. 
Non vogliamo fare nomi o accusare qualcuno, ma per anni la Ferrari si è fatta prendere in giro da molte scuderie per vari motivi, e i responsabili Ferrari si sono sempre affidati alla "giustizia" della FIA o a mediazioni fin troppo "difensive". 
MAI una volta che abbiano tirato fuori gli attributi e che abbiano fatto vedere di che pasta sono fatti gli Italiani. Forse è arrivato il momento di rilasciare dichiarazioni che rendano più credibile l'immagine della Ferrari, non solo fare ottime vetture. Ci vuole più credibilità.


Ci auguriamo comunque che in futuro occasioni come quella di oggi ad Abu Dhabi vengano sfruttate al meglio, ma oltre ad augurarcelo vorremmo che tutto andasse bene. Vorremmo poter dire che la Ferrari ha perso per superiorità dell'avversario se proprio deve perdere, non come da qualche anno a questa parte domandarci che errori di Team (o di piloti..) avrebbe potuto evitare per vincere una determinata corsa.


I circuiti
Desideriamo aprire anche il discorso circuiti, perchè non è possibile andare avanti con una gestione di questo genere. Sono tutti nuovi, disegnati da architetti strapagati, ma non è presente nemmeno uno di essi che permetta spettacolo, sorpassi o battaglie, ovvero che permetta la Formula 1!! 
Tutti questi nuovi circuiti sono progettati e disegnati in un modo tale da non permettere nulla, ma non è MAI messa in discussione la loro presenza nel calendario del circus, anzi, confermata con contratti quinquennali (e molti di questi circuiti sono semplicemente osceni o addirittura vedono le tribune vuote). 
Mentre circuiti storici e fantastici come Monza, Spa, Silverstone o il Nürburgring devono essere perfetti e innovarsi sempre per avere un contratto rinnovato a volte solo di anno in anno! 
Inoltre modificano i regolamenti, obbligando piloti ad effettuare il cambio gomme anche se le gomme che stanno utilizzando sono ottime, tolgono i pit stop per poi rimetterli l'anno dopo, fissando l'aerodinamica a determinate misure o altezze da terra, vietano deflettori o limitano la potenza dei motori.


Tutto questo a nostro parere è scandaloso, ma sappiamo tutti come funziona il mondo della Formula 1.


Teniamo a precisare che il nostro intento è "svegliare" il Team di Maranello esponendo quello che pensa in generale tutto il mondo di appassionati Ferrari e che sta esprimendo in tutti i blog d'Italia. Non siamo ne contro nessun team, vogliamo solo una Ferrari efficiente e credibile agli occhi del mondo, cosa che già rappresenta nell'ambito delle auto stradali.

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