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mercoledì 17 novembre 2010

Chrysler 200: Primo Test Drive e impressioni di guida.


La nuova Chrylser 200 è molto attesa dal mercato statunitense e ha il difficile compito di attirare a se la clientela che è rimasta delusa dalla Sebring. Gli amici di autoblog.com l'hanno provata e ci hanno concesso di pubblicare le prime immagini della Chrysler 200 su strada, e di capire se le modifiche apportate a questa vettura hanno davvero migliorato i tasti dolenti della precedente Sebring.



DESIGN
Le modifiche estetiche apportate alla vettura hanno migliorato notevolmente l'aspetto, ma forse non ha ancora una sua personalità. Infatti gli americani la definiscono "di bell'aspetto ma un po troppo anonima".
Il posteriore con i nuovi fari a LED e i nuovi inserti cromati è ben fatto e stilisticamente riuscito, anche se a loro parere, ricorda la Jaguar XF.
Purtroppo la nuova 200 è penalizzata dal fatto che ha lo stesso tettuccio e la stessa fiancata laterale della poco amata serie precedente. Inoltre Chrysler ha svolto un ottimo lavoro di finitura, togliendo ogni sorta di badge dal portellone del bagagliaio, utilizzando unicamente il badge Chrysler (chiamato "silver wing"). Non ha fatto però un lavoro egregio nel mettere la scritta "200" sul montante posteriore dell'auto, cosa infatti poco gradita dagli americani. Ci auguriamo che queste piccole imperfezioni vengano eliminate e migliorate con il nuovo modello della 200 previsto per il 2013 sulla  base italliana D-evo completamente nuova e marchiata Lancia per il mercato Europeo (di cui abbiamo già parlato qui).

INTERNI
Come vi abbiamo già detto nei precedenti articoli, i miglioramenti più profondi sono avvenuti all'interno. Le plastiche dure e rigide sono state quasi completamente bandite, in favore di nuovi sedili in pelle e materiali soft touch sulla plancia e nei pannelli porta. I tester dicono che il cambiamento degli interni è davvero radicale, e che fa della 200 una seria concorrente allo stesso livello delle rivali, non un'auto da considerare come seconda scelta.
Tuttavia non sono stati eliminati tutti i difetti della Sebring. Infatti non si spiega come Chrysler abbia utilizzato la stessa leva del cambio e del freno a mano della serie precedente, con una pesante sensazione di "cheap" (economico) e con accostamenti delle plastiche in vista che stonano con il resto dell'abitacolo. Tolte queste imperfezioni, l'abitacolo della 200 è avanti anni luce rispetto alla Sebring.




MOTORI
Come già vi avevamo detto, la 200 è equipaggiata con un 2.4 litri e il motore di punta 3.6 litri, ai quali è abbinato il nuovo cambio FPT DCT a 6 marce.

MECCANICA
La meccanica è stata tutta rivista. I sedili della vettura sono stati abbassati di circa 1cm, per contribuire ad avvicinare il baricentro dell'auto al suolo e migliorare la maneggevolezza. Inoltre delle 30 boccole delle sospensioni, ben 26 sono state riprogettate per assicurare una guida più stabile e migliori sensazioni di guida, il tutto unito a sospensioni e ammortizzatori più rigidi. Infine è stato migliorato lo sterzo per una guida più precisa.

SU STRADA
L'auto testata è dotata del potente 3.6 litri V6 da 283cv. Non sorprende si ci sia un leggero "torque-steer" (reazione del volante sotto coppia che si manifesta in caso di ineguale livello di aderenza tra i due pneumatici), ma non quanto ci si aspetterebbe, mantenendo l'handling sempre sotto controllo. Con tutta questa potenza, la berlina ha il giusto dinamismo che serve nei viaggi in autostrada, dando al veicolo una maggior sensazione di sicurezza. E più di quanto si aspettassero. 




Le cambiate del cambio automatico a 6 marce sono fluide e precise, ma non veloci quanto vorrebbero i tester. Hanno notato però un piccolo ritardo tra il momento in cui si abbassa il piede sull'acceleratore e il momento in cui entra la marcia, ma accade su tutte le Chrysler. Anche così però, il cambio è una meraviglia tecnologica rispetto al disastroso cambio a 4 rapporti precedente utilizzato su Sebring. Ci chiediamo il perchè Chrysler offre ancora il cambio a 4 rapporti.
Le sospensioni rendono la 200 molto più composta e stabile nella guida, ma c'è ancora molto da fare. durante il test, l'handling è risultato tutt'altro che sicuro con una guidabilità lontana dalle rivali. Anche con queste nuove sospensioni e molle più rigide, la vettura soffre di un marcato rollio con un feeling di sterzo che sembra essere distaccato dal guidatore. 
Chrysler ha inoltre detto che gli interni della 200 sono molto più ricchi, comodi e silenziosi della Sebring, ma i tester hanno notato che il rumore di ruote e fruscii d'aria durante tutto il viaggio erano abbastanza forti. Infatti più di una volta durante in autostrada, i tester si sono chiesti se i finestrini anteriori erano abbassati dato che il rumore nell'abitacolo era marcato.

Va anche detto però che la 200 ha una base di partenza molto bassa, 19000 dollari, e per avere l'allestimento "limited" con il 3.6 litri V6 occorrono solo 24000 dollari, con sedili in pelle riscaldati, cerchi da 18 pollici e un ottimo impianto stereo. Questo significa che anche se ha alcuni difetti, ha un prezzo davvero a buon mercato.

CONCLUSIONI
I tester americani sono stati troppo severi? per saperlo dobbiamo aspettare nuovi test drive della nuova Chrysler 200, ma abbiamo buone basi per trarre conclusioni sulla vettura. Di certo abbiamo capito che la qualità degli interni della casa americana è davvero migliorata, ma non possiamo dire lo stesso per le qualità dinamiche e meccaniche, anche se gli ingegneri Chrysler dicono di aver cambiato molte parti dell'auto. Ovviamente non essendo una vettura completamente nuova non può sopperire a tutti i difetti della Sebring, compito che invece dovrà eseguire al meglio la nuova 200 prevista per il 2013, avendo nuovo pianale e nuova meccanica. Alcuni utenti però non sono d'accordo con la recensione, e dicono che la loro Sebring li ha sempre soddisfatti. Chi ha ragione?

Ringraziamo moltissimo autoblog.com per le foto e per il test drive, invitandovi qualora foste interessati, a leggere la recensione originale e inviarci possibili errori di traduzione.

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